15 ° Giorno ALTA - TROMSO

15 ° Giorno  Alta – Badderen – Storslett - Olderdalen traghetto

         per    Lyngseidit - Svensby traghetto per Breivikedet   -

        Tromso                                           

         Km 350 + 20 traghetto

 

VIDEO : http://youtu.be/crgCLrSsgTs

 

http://youtu.be/IhktspPtLug

  

http://youtu.be/rlavkJ34Ebk

 

 Sono le tre e mezzo del mattino quando mi sveglio : non riesco a dormire.Il pensiero dello specchietto rotto non mi abbandona. 

Mi vesto esco dalla Hytte fuori  la luce del sole ( quì per un'altra ventina di giorni il sole non tramonta mai)  è sufficiente per poter lavorare .

Mi metto al lavoro con il nastro americano e sistemo lo specchietto retrovisore.

 
 
 
Guardo soddisfatto il mio lavoro faccio per togliere le chiavi dal cruscotto della moto e....... divento di cera ! 
La chiave è rotta .
Cazzo,cazzo e ancora cazzo !!!  
 
Caso veramente raro che una chiave si rompa per la caduta della moto. Per fortuna ho la chiave di riserva nascosta sotto la corrozzeria.
Smonto un pannello e SORPRESONA...... la chiave è piegata.
 
 
 La moto è caduta dalla parte dove stava la chiave e il peso della moto ha fatto il resto. Adesso sono nella merda.
La chiave ha un micro-cip che non posso replicare e senza non riuscirei mai a metterla in moto. Anche per raddrizzarla ci sono problemi si potrebbe rompere e il viaggio sarebbe finito !
     Alla fine mi metto al lavoro e  con pazienza, un ago e le pinzette riesco dopo un bel pò a estrarre il pezzo di chiave rotta nel nottolino.
Una cosa è fatta.
    Mi fermo e cerco di capire come posso fare. Dopo due caffè  decido che devo andare nella  cittadina più vicino di Alta  che dista  dieci Km e recarmi  presso un negozio che duplica  chiavi, non  certo  per duplicarla, visto che occorrerebbe una chiave che si acquista solo alla  Honda e poi dovrebbe  comunque essere codificata  dalla stessa casa  motociclistica, ma perche  in possesso di attrezzature idonee che in qualche modo mi possono permettere di evitare ulteriori danni alla chiave.
 
    Sono le 5.30 è presto non mi rimane altro che cercare di riposare un pò . Mi metto sul letto vestito mi copro con il sacco a pelo e strano a dirsi mi addormento.
 
Mi sveglio di soprassalto alle otto e penso che sia stato tutto un sogno. La realtà è un'altra.  Faccio colazione con calma e alle nove munito di  casco  mi metto sulla strada che porta ad Alta per trovare un passaggio. 
 
    Dopo 10 minuti si fermano un pò di moto e  riconosco i motociclisti spagnoli che mi hanno dato una mano a Nordkapp. Pacche sulle spalle . Spiego il problema, mi caricano in sella e mi accompagnano in città a trovare quello che mi serve
.
La solidarietà dei motociclisti è proverbiale  sotto ogni cielo.  
 
Il negoziante al quale mi rivolgo  prova con estrema calma a raddrizzare la chiave e visto la mia faccia preoccupata mi invita a entrare nel suo laboratorio e fare da me. 
   Ci metto un pò ma alla fine sono soddisfatto del lavoro.
 
 
La chiave mi sembra dritta. Non resta che provarla. Nel frattempo i motociclisti spagnoli che mi hanno aspettato  si offrono di accompagnarmi al camping.
Grande !
   Provo la chiave con qualche batticuore. La moto parte. Grandi abbracci e un grande ringraziamento .
   Ogni giorno ha la sua pena.
 
 
 Parto speranzoso. Le prime ore del mattino filano liscie. La temperatura è sempre molto fredda e ogni tanto arriva uno scroscio di acqua. Durante il viaggio incontro due vecchiette Sami che mi invitano a partecipare alla loro colazione.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Mi offrono del caffè. Contraccambio con del....caffè espresso che provvedo a fare con la  Moka. Scambio di complimenti utilizzando la lingua internazione  della gestualità e via....verso un'altra meta.
 
 
Molta strada e  molte  curve dopo arrivo a  Olderdalen dove prendo il traghetto per Lyngseidit .
 
 
 
 
 
 
 
 
 
di nuovo in  strada  fino a Vensby  dove  prendo  il traghetto per Breivikedet.
 
Paesaggi spettacolari. 
 
  
 
 
 
Non mi aspettavo che questo percorso fosse così bello.  Sui traghetti incontro qualche italiano con i quali  scambio qualche impressione su quelle località 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
Dopo  otto ore di viaggio arrivo in prossimità di Tronso antica capitale della pesca alla balena. 
 
 
A Tromso  ci sono le istituzioni che si possono fregiare a diritto quelle piu  settendrionali del mondo : l'Università, la cattedrale protestante, la fabbrica di birra,il giardino botanico e persino il Burgen King. In genere il clima è mite per la corrente del Golfo.  E' soprannominata la "Porta dell'Artico".
 Tromsø è la settima città norvegese per popolazione ed  è la città con più di 50.000 abitanti più a nord del mondo. 
Trovo un campeggio affitto una hytte.
   Intanto continua a piovere .
 
 
Scarico la moto dei bagagli e parto per l'isola di  Tromsoya  sulla quale sorgeTromso che è collegata alla terraferma da uno spettacolare ponte.
 
 
 
 
              
   Vado verso la parte di isola dove mi risulta che si trova il monumento   fatto erigere da Nobile in memoria dei caduti delle spedizioni polari.
Durante l'inverno ho cercato di vedere il posto con le telecamere fisse.
      ma non ci sono riuscito  a individuarlo pur conoscendo la zona.
 
Quando , con estrema difficoltà, l'ho  finalmente individuato  capisco perchè : la vegetazione è diventata talmente  alta che  lo nasconde  alla vista e questo nonostante sia alto una decina di metri. 
 
 
 
 
 
 

Monumento voluto da Umberto Nobile eretto a sue spese nel Parco del adiacente al Tromso Museum, su terreno donato dal Comune di Tromso a sud dell’isola dove è ubicata la città (Tromsoya)

Il monumento fu inaugurato il 29 Giugno 1969, sotto l’alto patronato della Società Geografica Italiana, alla presenza dei rappresentanti delle tre forze armate italiane...

"tutto intorno al monumento erano issate e sventolavano le bandiere di sette paesi cui appartenevano gli uomini della spedizione delle nazioni che parteciparono alle azioni di soccorso: Italia, Norvegia, Francia, Svezia, Cecoslovacchia, Unione Sovietica, Finlandia, Italia"

 Da notare la differenza di come il monumento appariva e come è  adesso.!

 

 

Il monumento consiste in due ali di cemento armato secondo il meridiano, l’una alta circa 11 metri rivolta a Nord, l’altra, più bassa, di circa nove metri rivolta a sud...sull’ala a nord, è incisa l’epigrafe dettata dal poeta Alfonso Gatto...sull’altra sono incisi i nomi dei caduti con le date e i luoghi" (da Umberto Nobile: il destino di un uomo, Mursia 1988).

Alla base del monumento ci sono dei bassorilievi che ricordano la spedizione.                                   

  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
                                                                     La tenda rossa sul pack

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Quasi costringo un passante a farmi da fotografo ufficiale.
 
Rimango qualche minuto  e raccolgo un pò i pensieri su questa giornata. Vedere questa testimonianza del coraggio, dell'ingegno e del senso dell'avventura di Italiani lontano migliaia di kilometri dalla nostra terra mi  dà un'emozione veramente forte.
 
Video :http://youtu.be/crgCLrSsgTs 
 
 
La Cattedrale  dell'Artico
 
     Ritorno soddisfatto al campeggio e dopo una doccia bollente mi preparo un piatto di rigatoni al pesto e parmiggiano che sono niente male.
 
Disbrigo un pò di posta faccio qualche telefonata e via a nanna .
Anche oggi è stata una giornata veramente intensa di emozioni .
 
 
 
NOTTE !!
 
 
 
 

 

 
 
 
 

Chi è on line

Abbiamo 10 visitatori e nessun utente online

Info web

Visite agli articoli
87431

Sponsor

 Ciampino-Stemma   lauro-227x300 come oggetto avanzato-1   Comune di vadso

 anni nuovi   bar norge lauro   roal-umberto

patch-moto-club-ciampino  logo conti 200 logoAAA 

LappOneLogo     Prolauro 

circolo-polare Ferramenta 2Effe

motociampino

 

Facebook